DEVITALAW Rassegna Stampa

Unimarconi, nasce il primo osservatorio relativo alle competenze dell’intelligenza artificiale generativa

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di Michele Crisantemi

Inaugurato l’Osservatorio “Generative Artificial Intelligence Learning and Innovation Hub”, un’iniziativa promossa da Unimarconi. L’Osservatorio si propone di supportare lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale Generativa in Italia, offrendo formazione e analizzando le implicazioni scientifiche, economiche, etiche e normative di questa tecnologia rivoluzionaria. Diverse figure di spicco provenienti da vari settori sono state invitate a contribuire all’Osservatorio.

Sostenere la crescita e l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel nostro Paese, esplorando le molteplici sfaccettature scientifiche, economiche, etiche, normative e formative che delineano l’avanzamento e l’applicazione di questa tecnologia rivoluzionaria: è questo l’obiettivo dell’Osservatorio “Generative Artificial Intelligence Learning and Innovation Hub”, un’iniziativa promossa da Unimarconi.

L’Osservatorio concentrerà principalmente i suoi sforzi sull’Intelligenza Artificiale Generativa, con un occhio di riguardo alla formazione delle competenze necessarie per ottimizzare il suo utilizzo attraverso l’impiego della stessa tecnologia.

Diverse figure di spicco provenienti da vari settori – istruzione e formazione, ricerca, industria, tecnologia e altri ambiti cruciali come difesa e sicurezza, legale, comunicazione, sport e terzo settore – sono state invitate a far parte dell’Osservatorio.

Il loro contributo sarà fondamentale per promuovere lo sviluppo e un’applicazione etica e sostenibile dell’Intelligenza Artificiale Generativa in Italia.

L’Osservatorio vanta tra i suoi membri il Direttore Luca Manuelli e i tre rappresentanti nominati da Unimarconi: Arturo Lavalle, Tommaso Saso ed Ernesto De Luca.

Al loro fianco opereranno esperti del calibro di: Piero Azzalini di Fincantieri; Padre Paolo Benanti; Marco Bentivogli; Stefano Besana di Deloitte; Stefano da Empoli di I-Com; Roberto de Vita di Devitalaw; Roberto Fraccapani di SAP Italia; Giovanni Gambaro del RINA; Marco Gay di Digital Magics; Stefano Greco di CDP; Riccardo Meloni di Sport e Salute; Alex Moscetta della Comunità di Sant’Egidio; Dario Pagani di Eni; Ezia Palmeri del Ministero dell’Istruzione e del Merito; Davide Rizzo di A2A; Fiammetta Salmoni di Agenzia Industrie Difesa; Giuseppe Saragò di Wartsila e Flavio Tonelli di Unige.

L’Osservatorio si muoverà in un contesto internazionale grazie alla partecipazione di importanti multinazionali e all’ingresso progressivo di rinomati esperti italiani in AI attualmente impegnati all’estero.

Il Position Paper in vista del G7

Tra le prime attività avviate dall’Osservatorio, anche in vista del G7 programmato a metà 2024 in Italia dove il tema dell’Intelligenza artificiale sarà al centro dell’agenda, la predisposizione di un Position Paper che indirizzi al Governo e ai principali Stakeholders nazionali ed internazionali utili raccomandazioni sul tema delle competenze necessarie per poter sviluppare, applicare e gestire al meglio l’Intelligenza Artificiale Generativa in tutti i campi del lavoro e della vita.

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