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Unimarconi, nasce il primo osservatorio relativo alle competenze dell’intelligenza artificiale generativa

Leggi l’articolo originale su Il Messaggero

La missione dell’Osservatorio mira a svolgere un ruolo chiave nello sviluppo e nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) in Italia

Il 5 febbraio 2024 ha segnato l’inizio dei lavori dell’Osservatorio “Generative Artificial Intelligence Learning and Innovation Hub” promosso da Unimarconi, prima università digitale italiana.

La missione dell’Osservatorio mira a svolgere un ruolo chiave nello sviluppo e nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) in Italia, focalizzandosi su un’analisi approfondita delle implicazioni scientifiche, economiche, etiche, normative e formative legate a questa rivoluzionaria tecnologia.

Lo scopo dell’Osservatorio si focalizzerà principalmente sull’Intelligenza Artificiale Generativa e, in particolare, sulla Formazione delle Competenze necessarie per la sua migliore applicazione anche attraverso l’utilizzo di tale tecnologia.

Dell’Osservatorio sono stati chiamati a farne parte autorevoli rappresentanti del mondo dell’Istruzione e della Formazione, della Ricerca, dell’Industria, della Tecnologia e di altri importanti settori (Difesa e Sicurezza, Legale, Comunicazione, Sport, Terzo Settore) che possono contribuire allo sviluppo e all’applicazione etica e sostenibile dell’intelligenza Artificiale Generativa in Italia.

Fanno parte dell’Osservatorio, insieme al Direttore Luca Manuelli e i 3 rappresentanti designati da Unimarconi Arturo Lavalle, Tommaso Saso e Ernesto De Luca, i seguenti esperti: Piero Azzalini di Fincantieri, Padre Paolo Benanti, Marco Bentivogli, Stefano Besana di Deloitte, Stefano da Empoli di I-Com, Roberto de Vita di DEVITALAW, Roberto Fraccapani di SAP Italia, Giovanni Gambaro del RINA, Marco Gay di Digital Magics, Stefano Greco di CDP, Riccardo Meloni di Sport e Salute, Alex Moscetta della Comunità di Sant’Egidio, Dario Pagani di Eni, Ezia Palmeri del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Davide Rizzo di A2A, Fiammetta Salmoni di Agenzia Industrie Difesa, Giuseppe Saragò di Wartsila e Flavio Tonelli di UNIGE.

L’Osservatorio opererà su una dimensione internazionale grazie al supporto di importanti entità multinazionali e al coinvolgimento di rinomati specialisti italiani di IA che lavorano all’estero.

Tra le prime attività avviate dall’Osservatorio, anche in vista del G7 programmato a metà 2024 in Italia dove il tema dell’Intelligenza artificiale sarà al centro dell’agenda, la predisposizione di un Position Paper che indirizzi al Governo e ai principali Stakeholders nazionali ed internazionali utili raccomandazioni sul tema delle competenze necessarie per poter sviluppare, applicare e gestire al meglio l’Intelligenza Artificiale Generativa in tutti gli ambiti professionali e quotidiani.

«In un mondo sempre più interconnesso e tecnologicamente avanzato, la nascita dell’Osservatorio “Generative Artificial Intelligence Learning and Innovation Hub” segna un passo fondamentale verso la comprensione e l’applicazione etica dell’intelligenza artificiale in Italia.

Questa iniziativa rappresenta non solo un impegno verso l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, ma anche una testimonianza della nostra responsabilità collettiva nel garantire che tali progressi siano accessibili e vantaggiosi per tutti», afferma Alessio Acomanni, Presidente di Unimarconi.

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