DEVITALAW Rassegna Stampa

Bengalese assolto da violenze all’ex: gli atti in Procura per «esaminare veridicità dichiarazioni della donna». Si valuta la falsa testimonianza

Leggi l’articolo originale su Brescia Oggi

In Appello confermata la sentenza di primo grado con l’assoluzione dell’uomo perché “il fatto non sussiste”. “E’ inutile piangere i femminicidi se le donne non vengono credute e gli uomini giustificati”, commenta l’avvocata della donna Valentina Guerrisi

Il processo al 40enne bengalese accusato di maltrattamenti e violenze sessuali nei confronti della moglie e assolto in primo grado “perché il fatto non sussiste” prende una nuova piega. La Corte di appello di Brescia nell’udienza di oggi, 12 maggio, oltre a confermare la sentenza di primo grado ha trasmesso gli atti in Procura per valutare la veridicità delle dichiarazioni rese in tribunale dell’ex moglie e del suo nuovo fidanzato (un finanziere pugliese). Si potrebbe profilare l’accusa di falsa testimonianza nei confronti della donna. “E’ inutile piangere i femminicidi se le donne non vengono credute e gli uomini giustificati”, è il commento fuori dall’Aula dell’avvocata della donna Valentina Guerrisi “in attesa delle motivazioni”.

Autori

Condividi