Cesena, 22 ottobre 2024 – Terremoto all’Olidata, società nata a Cesena nel 1982 come produttrice di programmi per computer e che ora ha la sede a Roma, ma in Romagna ha ancora moltissimi piccoli azionisti: il presidente Cristiano Rufini si è dimesso dalla carica di presidente e consigliere di amministrazione Olidata, con effetto immediato. La comunicazione è stata fatta venerdì scorso dopo la chiusura della borsa. Quindi Cristiano Rufini, che ha oltre 70 milioni di azioni della società, pari al 68% del capitale, non ricopre più alcuna carica. Il consiglio d’amministrazione di Olidata ha nominato presidente il consigliere indipendente Piercarlo Valtorta.
Le dimissioni di Rufini non riguardano solo Olidata, ma anche gli altri ruoli dirigenziali che ricopriva, tra cui amministratore unico di Sfera Defence srl, presidente e amministratore delegato di I.Con srl, l. e I.Con Real Estate srl, amministratore unico di Biancone Automobili srl e presidente della rete d’impresa Pagile.
Cristiano Rufini si è dimesso a seguito della notifica, eseguita il 14 ottobre scorso, di un decreto di perquisizione della Procura di Roma, che ha avviato da tempo un’indagine riguardante reati contro la pubblica amministrazione con le ipotesi di corruzione e turbativa d’asta. L’inchiesta ha portato all’arresto di Paolino Iorio, direttore generale business di Sogei, la società del Ministero dell’economia e delle finanze che cura gli appalti della pubblica amministrazione, e dell’imprenditore Massimo Rossi, responsabile legale delle aziende Italware srl e Itd. Solution spa, che gli avrebbe dato una ‘mazzetta’ da 15.000 euro. Iorio e Rossi erano agli arresti domiciliari, poi sono stati tradotti in carcere quando è stato scoperto che erano state cancellate registrazioni dall’impianto di videosorveglianza di casa Iorio. Cristiano Rufini, difeso dall’avvocato Roberto De Vita, è indagato per gli stessi reati insieme ad altre 13 persone.
In borsa il titolo Olidata è crollato alla notizia degli arresti(nell’ultima settimana ha perso il 20%), ma ieri, dopo la notizia delle dimissioni di Rufini, ha recuperato il 2,5%.